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Il metodo Arrighi Design: dove nasce davvero un progetto
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1. L’ascolto
Ogni progetto inizia con una lunga fase di ascolto.
Non raccolgo semplicemente misure o richieste funzionali. Cerco di capire come vive il cliente, quali sono le sue abitudini, cosa lo fa stare bene in uno spazio e quali emozioni desidera provare ogni giorno.
Le domande giuste generano risposte istintive. Sono proprio quelle risposte, spesso spontanee e inconsapevoli, a rivelare ciò che conta davvero. È da lì che inizia a prendere forma la magia del progetto.
2. Raccolta delle informazioni
A questa fase si aggiunge l’analisi dello spazio.
Luce naturale, orientamento, proporzioni, vincoli tecnici, flussi, architettura esistente, budget e obiettivi.
Ogni informazione diventa un tassello del progetto.
Più il quadro iniziale è completo, più il progetto potrà essere coerente.
3. Elaborazione
Qui inizia il lavoro che il cliente vede meno.
Le informazioni raccolte vengono elaborate, confrontate e filtrate attraverso l’esperienza progettuale.
È una fase fatta di riflessioni, schizzi, dubbi, verifiche e intuizioni.
Spesso il progetto sembra fermo. In realtà è il momento in cui prende forma.
4. Il concept
Il concept è il cuore del progetto.
Non è una palette colori, una moodboard o una raccolta di immagini di ispirazione.
È l’idea che tiene insieme ogni scelta futura.
Materiali, proporzioni, luce, arredi, dettagli e atmosfera iniziano a dialogare tra loro seguendo una direzione precisa.
Da questo momento ogni decisione dovrà rafforzare quell’equilibrio.
5. Perché il concept è il momento più delicato
È proprio in questa fase che spesso nasce una difficoltà naturale.
Il cliente osserva il progetto attraverso singoli elementi: un colore, una finitura, un materiale o un dettaglio.
Il progettista, invece, vede già l’insieme.
Per questo può capitare che una modifica apparentemente piccola sembri innocua, mentre in realtà rischia di compromettere l’equilibrio costruito fino a quel momento.
Un progetto di interior design non è la somma di tante decisioni indipendenti.
È un sistema in cui ogni elemento è in relazione con gli altri.
Il mio compito non è difendere una singola scelta, ma preservare l’armonia del progetto nel suo complesso.
